2 ottobre, Giornata internazionale dell’Educatore professionale: l’innovazione al servizio della relazione di cura

Il 30 e 31 ottobre a Roma il 2° Congresso nazionale degli Educatori professionali

L’Ordine TSRM e PSTRP della provincia di La Spezia celebra oggi la Giornata internazionale dell’Educatore professionale. È l’occasione per riconoscere il valore di una professione sanitaria che ogni giorno accompagna le persone con disabilità verso l’autonomia, sostiene chi vive in condizioni di fragilità e lavora per l’inclusione di chi rischia di restare ai margini.

Quest’anno al centro della riflessione c’è il rapporto con le nuove tecnologie. Come sottolinea la Commissione d’albo nazionale degli Educatori professionali, l’intelligenza artificiale è ormai entrata nei servizi alla persona. Questo richiede agli educatori un confronto etico e metodologico: l’innovazione può essere una risorsa preziosa, a patto che la relazione empatica e la centralità della persona restino il cuore della cura. Investire nella presenza e nella qualificazione degli Educatori professionali significa investire nel benessere delle comunità e orientare la tecnologia verso la tutela della salute e dei diritti dei cittadini.

Questi temi saranno al centro del 2° Congresso nazionale degli Educatori professionali, in programma a Roma il 30 e 31 ottobre 2026. Nelle due giornate si parlerà di:

  • prospettive future della disciplina e percorsi formativi per mantenerla al passo con i cambiamenti;
  • sviluppo della ricerca per validare l’agire professionale;
  • buone pratiche e interventi innovativi che integrano intelligenza artificiale, nuove tecnologie e agire educativo;
  • valore dell’iscrizione all’albo, a tutela dei cittadini e in particolare delle persone più fragili, contro ogni forma di abusivismo professionale.

L’Ordine si unisce al ringraziamento della Commissione d’albo nazionale rivolto a tutte le colleghe e i colleghi. In particolare ringrazia gli Educatori professionali del nostro territorio, che con competenza, dedizione e rigore scientifico operano nei servizi sanitari, socio-sanitari, socio-assistenziali e penitenziari, e sono un presidio quotidiano di coesione sociale.

Il comunicato completo è disponibile sul sito della Federazione nazionale: Giornata internazionale dell’Educatore professionale 2026

La Spezia, 2 ottobre 2026

Osteopati: dal 14 settembre si aprono le domande di iscrizione all’Elenco speciale ad esaurimento

A partire da lunedì 14 settembre 2026, gli Osteopati in possesso dei requisiti previsti dalla normativa potranno presentare domanda di iscrizione all’Elenco speciale ad esaurimento (ESE) anche presso l’Ordine TSRM e PSTRP della Spezia. La procedura si svolge interamente online, attraverso il portale AlboWeb della Federazione nazionale degli Ordini TSRM e PSTRP.
L’apertura delle domande è stata deliberata dal Consiglio nazionale dei Presidenti degli Ordini TSRM e PSTRP nella seduta del 28 luglio 2026. Si tratta di un passaggio atteso da migliaia di professionisti, che completa il percorso di riconoscimento dell’Osteopata come professione sanitaria a pieno titolo all’interno del Servizio sanitario nazionale.
Il quadro normativo
Il percorso di regolamentazione dell’osteopatia in Italia si è sviluppato in più tappe:
• Legge 11 gennaio 2018, n. 3, che all’articolo 7 ha istituito la professione sanitaria di Osteopata;
• DPR n. 131 del luglio 2021, che ha recepito l’Accordo Stato-Regioni del 2020 e definito il profilo professionale e le competenze dell’Osteopata;
• Decreto interministeriale n. 1563 del novembre 2023, che ha disciplinato l’ordinamento didattico del corso di laurea abilitante in Osteopatia;
• DPCM 25 marzo 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 117 del 22 maggio 2026 ed entrato in vigore il 6 giugno 2026, che recepisce l’Accordo Stato-Regioni del 18 dicembre 2025 (Rep. atti n. 226/CSR) sui criteri per la valutazione dell’esperienza professionale e per il riconoscimento dell’equipollenza dei titoli pregressi.
Con quest’ultimo decreto si è concluso l’iter attuativo della Legge 3/2018. Da ora in avanti, la formazione per diventare Osteopata passa per il percorso universitario: dal 1° settembre 2026 i corsi di studio abilitanti possono essere attivati esclusivamente dalle Università, previo accreditamento del Ministero dell’Università e della Ricerca.


Chi può iscriversi all’Elenco speciale
L’iscrizione all’ESE è riservata a chi, entro il 31 agosto 2026, risultava iscritto a un corso di formazione in osteopatia di durata almeno triennale e ha conseguito il relativo titolo. I requisiti si articolano su due percorsi alternativi.
A) Diploma di scuola secondaria superiore (o titolo equivalente) e titolo di Osteopata, conseguito al termine di un corso di almeno tre anni comprendente:
• almeno 2.400 ore di formazione teorica (96 CFU);
• almeno 1.000 ore di tirocinio pratico in osteopatia nell’ambito dell’apparato muscolo-scheletrico (40 CFU).
B) Laurea abilitante all’esercizio di una professione sanitaria (o titolo equipollente) e titolo di Osteopata, conseguito al termine di un corso di almeno tre anni comprendente:
• almeno 1.500 ore di formazione teorica (60 CFU);
• almeno 1.000 ore di tirocinio pratico (40 CFU).
Se il tirocinio non raggiunge le 1.000 ore
Chi ha svolto un tirocinio inferiore alle 1.000 ore può far valere un’esperienza professionale di almeno 36 mesi, anche non continuativi, svolta tra il 15 febbraio 2018 e il 22 maggio 2028 e riconducibile alle attività previste dal profilo professionale dell’Osteopata.
Come presentare la domanda
La registrazione e la presentazione della domanda avvengono esclusivamente in modalità telematica tramite il portale AlboWeb della Federazione nazionale. Fino all’apertura della procedura non è necessario inviare documentazione né presentare istanze all’Ordine.
Una volta ricevute le domande, l’Ordine provvederà alle verifiche previste dalla normativa. Il Consiglio direttivo esaminerà le istanze e valuterà la documentazione presentata, compresa la riconducibilità delle attività svolte al profilo professionale dell’Osteopata.
Ricordiamo che l’attuazione delle disposizioni del decreto richiede tempi tecnici e amministrativi: invitiamo quindi gli interessati a consultare periodicamente questo sito per eventuali aggiornamenti.
I documenti richiesti
Di seguito l’elenco dei documenti indicati dalla Federazione nazionale.


A) Per chi possiede il diploma di scuola secondaria superiore
1. Titolo di Osteopata, conseguito con il superamento dell’esame finale di un corso di formazione di almeno tre anni.
2. Piano formativo del corso, rilasciato dall’ente di formazione, con la durata del percorso e le materie svolte, che dimostri:
• almeno 2.400 ore di formazione teorica (96 CFU);
• almeno 1.000 ore di tirocinio pratico in osteopatia nell’ambito dell’apparato muscolo-scheletrico (40 CFU), con l’indicazione delle sedi frequentate, delle attività svolte e della supervisione tutoriale prevista.
3. Documentazione sui docenti, che attesti che la didattica è stata svolta da docenti con laurea coerente con la disciplina insegnata e, per le discipline cliniche medico-chirurgiche, con laurea magistrale in Medicina e Chirurgia.
4. Solo se il tirocinio documentato è inferiore a 1.000 ore (40 CFU), documentazione dell’esperienza professionale di almeno 36 mesi, anche non continuativi, svolta tra il 15 febbraio 2018 e il 22 maggio 2028, e cioè:
• possesso di partita IVA fin dall’inizio dell’attività libero-professionale e/o copia dei contratti delle collaborazioni svolte;
• documentazione fiscale che comprovi lo svolgimento dell’attività nel mese di riferimento;
• ogni altro atto utile a dimostrare l’effettivo svolgimento dell’attività dichiarata.
L’interessato dovrà inoltre dichiarare, tramite l’apposita dichiarazione sostitutiva messa a disposizione dalla Federazione, le attività professionali svolte e i relativi periodi, attestandone la riconducibilità al profilo dell’Osteopata.
5. Dichiarazione sostitutiva che attesti:
• il possesso del diploma di scuola secondaria superiore o di un titolo equivalente;
• l’iscrizione, entro il 31 agosto 2026, a un corso di formazione in osteopatia di durata non inferiore a tre anni;
• la cittadinanza italiana, o di uno Stato membro dell’Unione europea o equiparato, oppure la regolarità del soggiorno in Italia;
• il pieno godimento dei diritti civili;
• l’assenza di condanne penali passate in giudicato risultanti dal certificato generale del casellario giudiziale;
• la residenza o il domicilio professionale nella circoscrizione dell’Ordine presso cui si chiede l’iscrizione.


B) Per chi possiede una laurea abilitante all’esercizio di una professione sanitaria
La documentazione è la stessa prevista al punto A, con due differenze:
• il piano formativo deve attestare almeno 1.500 ore di formazione teorica (60 CFU);
• nella dichiarazione sostitutiva va indicato il possesso della laurea abilitante (o titolo equipollente) all’esercizio di una professione sanitaria.
Indicazioni pratiche per il caricamento dei file
• I documenti vanno caricati preferibilmente in formato PDF o JPEG. Si raccomanda di non utilizzare formati modificabili come Word o Excel.
• Se si allegano fatture per documentare l’attività professionale, è necessario oscurare preventivamente tutti i dati personali e le informazioni identificative dei pazienti, nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali.


Titoli conseguiti all’estero
Chi ha conseguito all’estero un titolo abilitante all’esercizio della professione di Osteopata non deve presentare domanda di iscrizione all’ESE, ma deve rivolgersi al Ministero della Salute per il riconoscimento del titolo professionale.

DI SEGUITO IL VIDEOTUTORIAL

https://www.tsrm-pstrp.org/wp-content/uploads/2026/09/TUTORIAL-DOMANDA-ORDINE-OSTEOPATI.mp4

PER MAGGIORI INFORMAZIONI:

email: info@optslaspezia.it

PEC: laspezia@pec.tsrm.org

TELEFONO: 3484085782

Exposanità 2026: accesso gratuito per gli iscritti agli Ordini TSRM e PSTRP

La Federazione nazionale degli Ordini TSRM e PSTRP promuove la partecipazione a Exposanità 2026, uno dei principali eventi dedicati all’innovazione e allo sviluppo del settore sanitario. In questa comunicazione vengono fornite le istruzioni operative per consentire agli iscritti di accedere gratuitamente alla manifestazione, previa registrazione online e utilizzo di un codice dedicato.

AVVISO DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE

​Individuazione di esperti Educatori Professionali per le Commissioni d’Esame OSS – D.G.R. n. 75/2026

L’Ordine Provinciale TSRM e PSTRP di La Spezia, in esecuzione della nota della Regione Liguria (Prot. 2026/0140504 del 19/03/2026), indice una procedura di raccolta di manifestazioni di interesse rivolta agli Educatori Professionali iscritti presso questo Ordine. 

​L’obiettivo è la formazione di un elenco di professionisti disponibili a svolgere il ruolo di esperti nelle commissioni d’esame per il conseguimento della qualifica di Operatore Socio-Sanitario (OSS). 

​1. Requisiti di Partecipazione

​Possono presentare la propria candidatura gli iscritti all’Albo degli Educatori Professionali di La Spezia in possesso dei seguenti requisiti:

• ​Iscrizione regolare all’Albo professionale.

• ​Esperienza professionale attiva nel settore sanitario o sociosanitario.

• ​Criterio Preferenziale: Aver maturato esperienza documentata come docenti nei corsi di formazione per OSS.

​2. Attività e Compensi

​I professionisti individuati opereranno all’interno delle commissioni d’esame coordinate dalla Direzione Generale di Area Salute e Servizi Sociali. 

• ​Tipologia di incarico: L’individuazione avverrà secondo un criterio di rotazione tra i professionisti disponibili (circa 30 commissioni/anno a livello regionale).

• ​Trattamento economico: Per i dipendenti del Servizio Sanitario Regionale (S.S.R.) l’attività è considerata istituzionale; per i liberi professionisti o esterni è previsto il riconoscimento di un gettone di presenzasecondo la normativa regionale vigente.

​3. Modalità di Sottomissione

​Gli interessati dovranno far pervenire la propria candidatura all’indirizzo PEC: laspezia@pec.tsrm.org entro e non oltre il IL GIORNO 20 APRILE 2026, allegando:

• ​Modulo di domanda (Allegato A);

• ​Curriculum Vitae aggiornato (formato PDF), con particolare evidenza delle attività di docenza svolte;

• ​Copia di un documento di identità.

​4. Trasmissione Dati

​L’elenco dei professionisti idonei e disponibili sarà trasmesso alla Regione Liguria – Settore Politiche del Personale e Sviluppo Professioni Sanitarie, per i successivi adempimenti di competenza. 

Autocertificazione della FORMAZIONE in materia di VENIPUNTURA

Secondo la Circolare della Federazione Nazionale degli Ordini TSRM PSTRP n. 05/2026, i professionisti con competenza in materia di venipuntura possono autocertificare, ai sensi del DPR 445/2000, la formazione, acquisita secondo i requisiti previsti dalla circolare della FNO n. 39/2024, nella propria area utente nella piattaforma AlboWeb.

L’autocertificazione sarà immediatamente visibile nella pagina personale del singolo professionista, e potrà essere modificata o ritirata in qualsiasi momento mediante la medesima procedura. Ogni rilascio, modifica o ritiro dell’autocertificazione sarà registrato nello storico del professionista, ai fini della tracciabilità e delle assunzioni di responsabilità; tali dati potranno essere rilasciati dall’Ordine alle autorità competenti in caso di verifica.

Anche per i professionisti precedentemente formati e già presenti negli elenchi attualmente in carico presso la FNO (consultabili fino al 30 giugno 2026) è necessaria l’autocertificazione.

PROCEDURA PER L’AUTOCERTIFICAZIONE:

•  accedere alla propria area riservata sulla piattaforma AlboWeb;

•  selezionare la sezione “Le mie competenze”;

•  selezionare la competenza autocertificata;

•  inserire la data di conseguimento della competenza e la modalità di conseguimento;

•  spuntare l’autodichiarazione prevista per confermare l’operazione.

REQUISITI DI UN CORSO TEORICO – PRATICO DI VENIPUNTURA – Reperimento accessi venosi periferici per professioni TSRM e PSTRP (allegato alla circolare della FNO n. 39/2024).

Formazione nazionale sulla riforma della disabilità – D.lgs. 62/2024

Nota informativa della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità relativa al piano nazionale di formazione per i professionisti sanitari e sociosanitari, con calendario degli incontri, modalità di iscrizione e riconoscimento dei crediti ECM

Nuova sede

Trasferimento della Sede Istituzionale dell’Ordine dal 01/01/2026

Si informa la gentile utenza, con particolare riferimento ai professionisti di recente iscrizione, che a decorrere dal giorno 01/01/2026, l’Ordine Tsrm Pstrp della Spezia ha completato le operazioni di trasferimento presso i nuovi locali EX SCAM in Via delle Pianazze, 74, 19136 La Spezia SP. Si ricorda agli iscritti che è possibile essere ricevuti previo appuntamento telefonico.

Nuovi riferimenti logistici e di contatto

Si comunicano di seguito le coordinate della nuova sede e i relativi dettagli operativi:

  • Sede Legale e Operativa: Via delle Pianazze, 74, 19136 La Spezia SP
  • Contatti Telefonici: 348 40 85 782
  • Posta Elettronica Certificata (PEC): laspezia@pec.tsrm.org
  • Posta Elettronica : info@optslaspezia.it
  • Ricevimento al Pubblico: Previo appuntamento telefonico

Il Presidente Diego Catania in visita al Sant’Andrea di Roma: vicinanza e riconoscimento ai professionisti sanitari

Tanti auguri di buone feste dall’Ordine TSRM PSTRP della provincia di La Spezia

La FNO e l’Ordine della Provincia della Spezia incontrano l’Assessore Regionale Nicolò

In data 15 dicembre 2025 si è svolto a Genova, presso l’Assessorato alla Sanità di Regione Liguria, l’incontro tra l’Ordine della provincia di La Spezia, l’assessore Nicolò e il presidente FNA Diego Catania. Durante il colloquio sono stati trattati importanti temi quali le strategie finalizzate a ridurre la carenza di personale afferente alle nostre professioni sul territorio spezzino e la riforma del sistema socio sanitario regionale.